Una finale ad altissima tensione
Nella finale di snowboard (specialità slopestyle/ big air), Su Yiming ha impressionato il pubblico e i giudici con una performance tecnica impeccabile e altamente spettacolare. Trick eseguito a rotazione multiple e atterraggi perfetti che gli hanno permesso di ottenere il punteggio più alto della competizione lasciando poco spazio agli avversari.

Il Percorso verso l’oro
Fin da giovanissimo, Su si è distinto per una naturale predisposizione allo snowboard, mostrando uno stile già maturo e una sorprendente sicurezza in aria. Con il passare degli anni, ha affinato la tecnica partecipando alle principali competizioni internazionali, crescendo gara dopo gara contro i migliori rider del mondo.
A Milano Cortina 2026, sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, Su Yiming ha completato il suo percorso. Dopo una prima run di assestamento, ha alzato il livello nella fase decisiva, dimostrando sangue freddo e grande lucidità nei momenti più importanti.
Il suo stile unico
Lo stile di Su Yiming il apice mondiale dello snowboard moderno, caratterizzato da una combinazione unica di difficoltà estrema, equilibrio, precisione scientifica e fluita artistica.
E’ il primo atleta al mondo ad eseguire stabilmente il 1980 (5,5 giri in aria) e a inventare la sequenza del “1980 back-to-back”, ridefinendo i limiti della disciplina.
Oltre all rotazioni record ciò che stupisce pubblico e addetti ai lavori è il suo millimetrico: dal decollo perfettamente calibrato, alla postura impeccabile in aria con l’asse sempre allineato, fino all’atterraggio con margini di errori inferiori ai 10 centimetri. Anche nei momenti più complessi, quando esegue rotazioni multiple ad altissimo rischio, mantiene una postura pulita e una sicurezza che trasmette fiducia sia ai giudici sia al pubblico.

Nelle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, questo stile ha fatto la differenza. Non solo la difficoltà delle manovre, ma per la capacità di interpretarle con personalità, trasformando ogni run uno spettacolo.

Sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, Su ha dimostrato di essere un atleta in grado di gestire la pressione e trasformarla in energia positiva. E ha rilevato al mondo un punto di riferimento per il futuro dello snowboard. Questo è solo l’inizio, il meglio deve ancora venire.



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